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Modelli complementari – Modello indotto per il rapido sviluppo della malattia; modello NOD spontaneo per lo studio della progressione naturale della malattia.
Endpoint completi : peso corporeo, velocità del flusso salivare, indice delle ghiandole salivari, profili di autoanticorpi (anti-SSA, anti-RNP, anti-dsDNA, proteina anti-ghiandola salivare), livelli di citochine (IL-6), istopatologia (HE).
Clinicamente rilevante – Entrambi i modelli presentano caratteristiche tipiche del SjS: infiltrazione linfocitaria, ridotta funzione secretoria e produzione di autoanticorpi (anti-SSA, anti-Ro/La).
Valore traslazionale – Ideale per testare immunomodulatori (corticosteroidi, micofenolato), farmaci biologici mirati alle cellule B (rituximab) e nuove terapie autoimmuni.
Pacchetti dati pronti per IND – Gli studi possono essere condotti in conformità con i principi GLP.
Modello SjS C57BL/6 indotto da proteine delle ghiandole salivari


Modello della sindrome di Sjögren nei topi NOD

• Test di efficacia degli immunomodulatori (corticosteroidi, idrossiclorochina, micofenolato mofetile, leflunomide)
• Valutazione di farmaci biologici mirati alle cellule B (rituximab, belimumab) e modulatori delle cellule T (abatacept)
• Convalida del target per la produzione di autoanticorpi e la disfunzione delle ghiandole esocrine
• Scoperta di biomarcatori (profili di autoanticorpi, citochine infiammatorie)
• Studi farmacologici e tossicologici che consentono l'IND
Parametro |
Modello C57BL/6 SjS indotto |
Modello NOD SjS spontaneo |
Specie/ceppo |
Mouse C57BL/6 |
NOD topo |
Metodo di induzione |
Immunizzazione con estratto proteico delle ghiandole salivari + CFA | Spontaneo (predisposizione genetica) |
Durata dello studio |
4–8 settimane dopo l’immunizzazione | 8-20 settimane (esordio dipendente dall'età) |
Endpoint chiave |
Peso corporeo, flusso salivare, indice delle ghiandole salivari, autoanticorpi (anti-dsDNA, anti-RNP, anti-SSA, proteina anti-ghiandola salivare), IL-6 nelle ghiandole salivari, istopatologia (HE) |
Peso corporeo, flusso salivare, anticorpi anti-SSA, opzionale: istopatologia delle ghiandole salivari |
| Controllo positivo | Corticosteroidi (ad esempio, prednisolone) o rituximab disponibili come composti di riferimento | |
Pacchetto dati |
Dati grezzi, rapporti di analisi, risultati ELISA, vetrini istologici, bioinformatica (opzionale) | |
D: Quali sono le differenze tra i modelli SjS indotto e spontaneo?
R: Il modello indotto (C57BL/6) fornisce un'insorgenza della malattia rapida e sincronizzata, ideale per studi di efficacia con tempistiche definite. Il modello NOD spontaneo rappresenta meglio la progressione della malattia umana con suscettibilità genetica, adatto per studiare la patogenesi naturale e le strategie di intervento precoce.
D: Quali sono le principali somiglianze con la sindrome di Sjögren umana?
R: Entrambi i modelli mostrano un flusso salivare ridotto, un'infiltrazione linfocitaria delle ghiandole salivari e una produzione di autoanticorpi caratteristici (anti-SSA, anti-Ro, anti-La), rispecchiando da vicino la patologia SjS umana.
D: Questi modelli possono essere utilizzati per studi abilitanti all’IND?
R: Sì. Gli studi possono essere condotti in conformità con i principi GLP per le richieste normative (FDA, EMA).
D: Offrite protocolli di studio personalizzati (ad esempio, diversi programmi di immunizzazione, tempi di trattamento)?
R: Assolutamente. Il nostro team scientifico adatta protocolli di induzione, programmi di trattamento e analisi degli endpoint al tuo specifico farmaco candidato.
D: Qual è la tempistica tipica per uno studio pilota sull'efficacia?
R: Gli studi su modelli indotti durano tipicamente 4-8 settimane; gli studi sul modello NOD spontaneo possono durare 8-20 settimane a seconda dell'età di esordio e della durata del trattamento.