| Disponibilità: | |
|---|---|
| Quantità: | |
Clinicamente rilevante – Riepiloga la ITP umana con la distruzione piastrinica mediata da autoanticorpi tramite fagocitosi mediata dal recettore Fcγ.
Endpoint quantificabile : misurazione della conta piastrinica (PLT) tramite analizzatore ematologico automatizzato o citometria a flusso.
Flessibile e personalizzabile – Modelli di ITP acuta o cronica mediante somministrazione di anticorpi singoli o ripetuti; aumento della dose in caso di trombocitopenia prolungata.
Ceppi multipli : modelli CD1 (outbred) e C57BL/6 (inbred) disponibili per soddisfare le diverse esigenze sperimentali.
Valore traslazionale – Ideale per testare gli agonisti dei recettori della trombopoietina (eltrombopag, romiplostim), i bloccanti dei recettori Fc (fostamatinib) e gli immunomodulatori (IVIG, anti-CD20).
Pacchetti dati pronti per IND – Gli studi possono essere condotti in conformità con i principi GLP.
Modello PBC di topi C57BL/6 indotto da 2OA-BSA
• Test di efficacia degli agonisti dei recettori della trombopoietina (eltrombopag, romiplostim, avatrombopag)
• Valutazione dei bloccanti dei recettori Fc (fostamatinib, efgartigimod) e degli inibitori del complemento
• Test di immunomodulatori (IVIG, anti-CD20, anti-CD40L) e inibitori della tirosina chinasi della milza (Syk)
• Convalida degli obiettivi per la clearance piastrinica e le vie autoimmuni
• Studi farmacologici e tossicologici che consentono l'IND
| Parametro | Modello ITP del mouse CD1 | Modello ITP del mouse C57BL/6 |
| Specie/ceppo | Mouse CD1 (emanato) | Topo C57BL/6 (innato) |
| Metodo di induzione | Iniezione endovenosa di anticorpo monoclonale anti-CD41 (p. es., MWReg30, 0,5-10 μg/g) – dose singola per ITP acuta, dosi ripetute per ITP cronica | |
| Durata dello studio | Acuto: 1–7 giorni; Cronico: 2-4 settimane (somministrazioni ripetute) | Acuto: 1–7 giorni; Cronico: 2-4 settimane (somministrazioni ripetute) |
| Endpoint chiave | Conta piastrinica (PLT) tramite analizzatore ematologico, tempo di sanguinamento, sopravvivenza, opzionale: istopatologia splenica, fenotipizzazione dei macrofagi | |
| Controllo positivo | IVIG (immunoglobulina endovenosa) o eltrombopag disponibili come composti di riferimento | |
| Pacchetto dati | Dati grezzi, rapporti di analisi, risultati ematologici, bioinformatica (facoltativo) | |
D: In che modo l'anticorpo anti-CD41 induce trombocitopenia?
R: Gli anticorpi anti-CD41 si legano alla glicoproteina IIb di superficie piastrinica (integrina αIIb), opsonizzando le piastrine. I recettori Fcγ sui macrofagi splenici riconoscono le piastrine rivestite da anticorpi, portando alla fagocitosi mediata da Fc e ad una rapida eliminazione dalla circolazione, imitando la patogenesi della ITP umana.
D: Quali sono le differenze tra i modelli ITP CD1 e C57BL/6?
R: I topi CD1 vengono sottoposti a consanguineità, fornendo una maggiore diversità genetica, utile per modellare la variabilità del paziente. C57BL/6 sono consanguinei, offrendo coerenza e compatibilità con ceppi transgenici e knockout, ideali per studi meccanicistici.
D: Questo modello può essere utilizzato per studi abilitanti all’IND?
R: Sì. Gli studi possono essere condotti in conformità con i principi GLP per le richieste normative (FDA, EMA).
D: Offrite protocolli di studio personalizzati (ad esempio, diverse dosi di anticorpi, dosaggio singolo o ripetuto, trattamento profilattico o terapeutico)?
R: Assolutamente. Il nostro team scientifico personalizza le dosi di anticorpi anti-CD41, gli schemi di dosaggio (acuti o cronici) e i tempi di trattamento in base al tuo specifico farmaco candidato.
D: Qual è la tempistica tipica per uno studio pilota sull'efficacia?
R: Gli studi sulla PTI acuta vengono generalmente completati entro 7 giorni dalla somministrazione dell'anticorpo. Gli studi sulla PTI cronica possono durare 2-4 settimane con dosi ripetute e valutazioni multiple della conta piastrinica.